Le prime tracce de Il Bradipo

A pochi mesi dall'avvio, ripercorriamo le tappe che hanno dato forma a Il Bradipo: incontri, conferenze, laboratori e collaborazioni per portare il cinema nelle aree interne.

← Torna alle notizie
Le prime tracce de Il Bradipo

Dopo alcuni mesi dall'avvio del progetto, abbiamo raccolto alcune delle tappe che hanno accompagnato la nascita de Il Bradipo.

Questo articolo non racconta tutto ciò a cui stiamo lavorando, ma ripercorre alcuni passaggi significativi: incontri, conferenze, laboratori, collaborazioni e le prime attività che hanno iniziato a dare forma al progetto.

Fin dall'inizio stiamo provando a raccontare e praticare una precisa idea di cinema. Un cinema che, per noi, è molto più del solo intrattenimento. Crediamo in un cinema popolare, che incontra le persone, attraversa i territori e diventa uno strumento di espressione, partecipazione, inclusione, sensibilizzazione e crescita delle comunità.

Per questo stiamo lavorando per portarlo nelle piazze, nelle aree interne e nei luoghi in cui, troppo spesso, non arriva, affiancando alle proiezioni laboratori, incontri e momenti di confronto.


Nasce tutto da LiberAccoglienza

L'impegno di LiberAccoglienza E.T.S. nell'accoglienza e nell'integrazione trova nella cultura e nel fare cinema un modo per creare relazioni, sensibilizzare e costruire comunità attraverso pratiche condivise.

Da questa visione nascono: il corto Ancora Distanti, i laboratori partecipativi sull'audiovisivo e il documentario Ensemble, realizzati insieme a La Casa di Abou Diabo.

Successivamente a questa esperienza, a maggio 2026 prende forma Il Bradipo – Spazio di Cinema del Reale, progetto culturale volto a portare il cinema e le sue pratiche ad Acri e nelle aree interne.


La conferenza stampa dell'11 maggio 2026

Il progetto è stato presentato ufficialmente durante una conferenza stampa al Caffè Letterario di Palazzo SanSeverino Falcone, ad Acri. Tre voci hanno raccontato le diverse anime del Bradipo:

Angelo Sposato, direttore tecnico, ha sottolineato che “[…] i territori, specie le aree interne, hanno bisogno di spazi culturali, di spazi sociali dove esprimersi e far esprimere. […]”.

Anna Viteritti, Presidente di LiberAccoglienza ETS, ha parlato di un obiettivo in particolare: “[…] Ridurre le disuguaglianze nell'accesso alla cultura è qualcosa che noi stiamo proponendo da tanto, anche con i ragazzi de La Casa di Abou. E questo porta a migliorare le competenze tecniche ma anche trasversali”.

Manuel Cundari, direttore artistico, ha invece illustrato la proposta: “[…] quella di aprire uno spazio che possa essere contenitore di tante attività inerenti al Cinema e ai media […]. Prevediamo delle attività tra cui laboratori di cinema documentario partecipativo e di fotografia […].” Conclude poi con un ulteriore aspetto: “Un altro aspetto del nostro progetto è quello del festival […].”


L’intervista a ildot.it

A raccontare ancor più il progetto è arrivata anche l'intervista di Daniele Cianflone ad Angelo Sposato, nell'84esima puntata di Random su ildot.it.

Angelo Sposato ha ricordato che "Ad Acri esistevano due sale cinematografiche, purtroppo adesso non esiste più una vera sala operativa […]. Da anni non è presente una vera e propria sala cinematografica dove i cittadini di Acri possano vedere i film in prima visione."

Da qui la volontà del Bradipo di "[…] riqualificare luoghi abbandonati e restituirli alla cittadinanza. Pensare un progetto del genere in un territorio distante dalle grandi dimensioni metropolitane significa già voler riqualificare […]."

Tra le peculiarità del progetto, c’è il festival, come spiegato già da Manuel Cundari durante la conferenza stampa dell’11 Maggio. "[…] una delle peculiarità del Bradipo è il festival […] documentari che vadano a raccontare o abbiano come tema il sociale in tutte le sue prospettive e aspetti […] mettere in luce le criticità, raccontare delle storie e mettere il disagio al centro per poterlo affrontare, capire e comprendere."

Sulla particolarità del progetto, Sposato ha spiegato che: "[…] Il Bradipo sarà operativo con un cantiere aperto tutto l'anno […] sul territorio di Acri e offerto anche ai paesi limitrofi per ampliare il bacino di riferimento e dare la possibilità anche ad altri di avvicinarsi sia al cinema sia a certi temi […]."

Estratti dall'intervista de ildot.it del 5 giugno 2026, dal Reel promozionale del 4 giugno 2026, dall'articolo pubblicato in data 1 luglio 2026.


Le iniziative che abbiamo sostenuto

29 giugno 2026 — La Notte del Rifugiato

Evento organizzato da La Casa di Abou Diabo, con un banchetto di solidarietà per Giuseppe Ioverno insieme all'Associazione Vesca di Longobucco (CS) e AGAPE – Associazione Autismo Acri, il talk "Da Cutro al Patto Europeo sulle migrazioni e sul diritto d'asilo" e la proiezione del documentario Ensemble (ITA, 36', 2026) di Manuel Cundari ed Eugenio Piluso, con introduzione a cura degli autori e degli ospiti de La Casa di Abou Diabo.

2 luglio 2026 — Mura Aperte

A cura di Onda Alta: realizzazione di un pannello artistico partecipativo a cura di Vento Ardente sul tema dei diritti umani, con live art, musica e altre attività aperte a tutti. Piazza Sprovieri, Acri (CS).

18 luglio 2026 — Mura Aperte, seconda parte

Conclusione del pannello artistico partecipativo a cura di Vento Ardente sul tema dei diritti umani, con l'esibizione dei PegaOnda (percussioni afro-brasiliane), live art, musica e altre attività aperte a tutti. Piazza Sprovieri, Acri (CS).


Le prime attività di Cantiere Il Bradipo

Insieme a LiberAccoglienza E.T.S., AGAPE e Il Bradipo uniscono le forze nel progetto Lenta-Mente. In questo contesto, il cinema del reale diventa lo strumento ideale di narrazione sociale.

Lenta-Mente nasce con l'obiettivo di costruire percorsi di inclusione attraverso il linguaggio audiovisivo. Non semplici laboratori tecnico-pratici, ma occasioni di incontro: i partecipanti coinvolti non sono spettatori passivi del progetto, ma protagonisti attivi, chiamati a esplorare spazi, raccontare storie e mettersi alla prova davanti e dietro la videocamera. Il cinema diventa così un modo per rallentare, osservare, ascoltare; un ritmo diverso, "lento", che dà spazio a ciascuno di esprimersi secondo i propri tempi.

Il primo progetto, che si inserisce nel Campus Estivo Agape 2026, si è articolato in quattro appuntamenti, tutti presso la sede di AGAPE in Via XXI Aprile ad Acri.

Il 9 e il 16 luglio 2026 ha preso il via Il Bradipo Docu-Lab, un laboratorio di documentario partecipativo che ha coinvolto i partecipanti negli spazi di AGAPE: insieme, esplorando quei luoghi con la videocamera, hanno dato vita a un breve documentario collettivo, con attrezzatura e guida a cura del gruppo de Il Bradipo.

Il 23 luglio è stata la volta di CineBradipo, con una proiezione pensata e costruita appositamente per i ragazzi di AGAPE. Sguardi attenti, curiosità e tanta partecipazione hanno accompagnato la visione, proseguita anche dopo la proiezione con un bel momento di confronto e scambio.

Il percorso si è concluso il 30 luglio con la visione pubblica del documentario collettivo Nello Stesso Mondo, il risultato del lavoro svolto durante il workshop: un modo per restituire alla comunità ciò che era nato dal lavoro comune.

Il Bradipo Docu-Lab, AGAPE, Luglio 2026
Il Bradipo Docu-Lab, AGAPE, Luglio 2026
Cine Bradipo, AGAPE, Luglio 2026
Cine Bradipo, AGAPE, Luglio 2026

In programma c’è tanto altro ancora, che vi sveleremo presto.


A cosa stiamo contribuendo?

Laboratorio Voci dal Mondo

Social, audiovisivo e intercultura

La Casa di Abou Diabo. Laboratori propedeutici Voci dal mondo. Un'attività di inclusione sociale sull'intercultura, strutturata dalla équipe multidisciplinare, gestita e curata direttamente dai beneficiari in accoglienza e da quelli rimasti sul territorio, attraverso i socialmedia, coadiuvati dal gruppo de Il Bradipo – Spazio di Cinema del Reale.


I nostri Partner

Questo percorso è possibile grazie al lavoro e al sostegno di numerosi partner e associazioni del territorio. [Scoprili tutti qui →]